Criteri Laurea


ATTENZIONE

“La legge n. 475 del 1925 prevede a carico di chiunque presenti come propri studi, pubblicazioni o più in generale lavori che siano opera di altri, nell’ambito di esami o concorsi per il conferimento di lauree, la reclusione da tre mesi ad un anno”.  


La prova finale consiste nella preparazione e dissertazione di una tesi a carattere sperimentale o compilativa, anche in strutture esterne all’Università. Sono autorizzate in casi di particolare complessità anche trattazioni compilative di problemi emergenti.
La discussione della tesi avviene dinanzi ad una Commissione di esame, composta da docenti del Corso di Laurea, nominata dal Coordinatore 20-30 giorni prima della sessione di Laurea.

Il Relatore deve essere un docente del Corso di studio. Il Relatore può avvalersi della collaborazione di un correlatore. Il correlatore può essere:
– un docente universitario, di ruolo o a contratto, anche di un altro Ateneo ancorché straniero;
– un tutor del CdS;
– un cultore della materia o un esperto esterno.
Il nome del Correlatore può comparire sul frontespizio della tesi.

La votazione finale è espressa in centodecimi ed è ritenuta positiva quando supera o è uguale a 66/110. Qualora si raggiunga il punteggio massimo, su proposta del Relatore, la Commissione esaminatrice all’unanimità può attribuire la lode.

Il voto di laurea viene determinato come somma tra: i) media dei voti conseguiti negli esami curriculari, espressa in centodecimi; ii) voto attribuito dalla Commissione, tra 0 e 11 punti, successivamente alla discussione della tesi

Il candidato deve presentarsi alla sessione di laurea con una copia cartacea della tesi ed esporre la tesi, dimostrando capacità di sintesi, di completezza e rispetto dei tempi assegnati (10 minuti + 5 minuti per rispondere ad eventuali quesiti posti dai membri della Commissione)

Il voto attribuito dalla Commissione viene determinato sulla base dei seguenti criteri:

  • parere del Relatore e dell’eventuale Correlatore
  • completezza della tesi
  • chiarezza nell’esposizione
  • capacità di sintesi e rispetto dei tempi assegnati
  • padronanza dell’argomento
  • reale partecipazione del candidato alla ricerca
  • punti per le lodi ottenute negli esami di profitto (0,25 punti per ogni lode)
  • punti per la partecipazione a programmi di scambio internazionale: 
    1 punto per programmi con durata da 3 a 6 mesi
    2 punti per programmi con durata superiore a 6 mesi

Il voto complessivo viene arrotondato per eccesso o difetto al numero intero più vicino. Il decimale 5 è arrotondato al numero intero più alto”